a cura di Annalisa Comandini
Negli ultimi anni ho incontrato centinaia di ragazzi con DSA/BES, genitori pieni di domande e professionisti motivati ma spesso soli nel loro lavoro.
Ogni volta ho avuto la stessa sensazione: manca una rete.
Un luogo – anche virtuale – in cui famiglie e professionisti possano riconoscersi, confrontarsi, trovare risorse comuni e lavorare davvero nella stessa direzione.
Da questa esigenza è nata Dislessitalia, una rete che ho deciso di fondare e coordinare personalmente per mettere in relazione chi, ogni giorno, si prende cura dell’apprendimento dei ragazzi con DSA/BES.
Che cos’è Dislessitalia
Dislessitalia è una rete nazionale di professionisti e famiglie che condividono un obiettivo molto semplice da dire, ma complesso da realizzare:
rendere l’apprendimento più sereno, efficace e su misura per i ragazzi con DSA/BES.
Non è un gruppo generico, né un contenitore di materiali lasciati lì a caso.
È uno spazio in cui:
– i professionisti possono formarsi, confrontarsi e farsi conoscere;
– i genitori possono orientarsi, trovare risposte e sentirsi meno soli.
Perché una rete e non “solo” corsi
Da anni progetto corsi e percorsi dedicati allo studio per DSA/BES.
Quello che ho visto nel tempo è che:
– un corso può dare strumenti preziosi;
– ma è la rete che permette a questi strumenti di essere usati in modo coordinato da tutti: tutor, psicologi, insegnanti, genitori, educatori, coach…
Quando una famiglia trova un professionista formato ed allo stesso tempo, partecipa ad incontri che spiegano diritti, strategie e strumenti, l’effetto è completamente diverso: i ragazzi si sentono capiti e sostenuti, non “problematici”.
Dislessitalia nasce per questo: collegare i punti.
Cosa troveranno i professionisti nella rete Dislessitalia
Se sei tutor, psicologo/a, pedagogista, educatore/trice o coach dell’apprendimento, entrando in Dislessitalia potrai:
– essere inserito/a nell’elenco dei professionisti della rete, visibile a famiglie e scuole;
– partecipare a webinar di aggiornamento su DSA/BES, metodo di studio, strumenti compensativi;
– accedere a materiali condivisi e idee di percorsi da adattare al tuo lavoro;
– confrontarti con colleghi che vivono le tue stesse sfide;
– ricevere, dove possibile, segnalazioni di famiglie che cercano un supporto nella tua zona o online.
L’obiettivo è che nessuno lavori più “a isole”: ognuno mantiene il suo stile e la propria professionalità, ma dentro una cornice comune.
Cosa troveranno i genitori
Se sei un genitore di un ragazzo con DSA/BES, sai quanto possa essere faticoso districarsi tra diagnosi, sigle, PDP, strumenti, compiti a casa.
Spesso ti senti dire cose diverse da scuola, specialisti, altri genitori.
Nella rete Dislessitalia potrai:
– trovare professionisti competenti che conoscono bene i DSA/BES;
– partecipare a incontri informativi e webinar pensati proprio per le famiglie;
– ricevere materiali pratici per organizzare lo studio, comunicare con la scuola, sostenere tuo/a figlio/a senza trasformare ogni pomeriggio in una battaglia;
– sentire che non sei l’unico/a ad affrontare certe difficoltà.
È prevista una quota?
Sì, per poter sostenere l’organizzazione della rete è prevista una quota annuale di partecipazione per i professionisti, che al momento ho deciso di fissare a 40 € all’anno, mentre per i genitori la quota è 25 euro all’anno.
Questa quota serve a coprire i costi di:
– gestione della piattaforma e degli strumenti online;
– organizzazione di webinar e incontri;
– produzione ed aggiornamento dei materiali condivisi;
– lavoro di coordinamento e segreteria.
Come entrare in Dislessitalia
Se ti riconosci in questa visione – come professionista o come genitore – puoi entrare nella rete in pochi passi:
Contattaci via whatsapp al n. 380 6323277 oppure scrivi a: info@dislessitalia.it; anche sul sito trovi la possibilità di iscrizione, basta scrivere specificando: “iscrizione rete dislessitalia” (altrimenti la confondiamo come iscrizione al corso…)
1. Compila il modulo di adesione che ti invieremo ;
2. Riceverai una mail con tutte le informazioni pratiche;
3. Inizierai a far parte di una rete che lavora ogni giorno per rendere lo studio un po’ più leggero e possibile per tanti ragazzi.